Da Actionscript 2 ad Actionscript 3: cos'è cambiato?
(scritto da , il giorno 26-02-2008 01:10)
E' ormai passato un anno dall'uscita di Flash CS3. Da quel momento Actionscript, alla versione 3, ha raggiunto (almeno per quanto riguarda la notizia della sua esistenza) la quasi totalità degli sviluppatori web. Ma cos'è veramente cambiato dalla release 2 a oggi? Perchè soprattutto, ha subito un cambio - almeno apparentemente - così radicale?
E' ormai passato un anno dall'uscita di Flash CS3. Da quel momento Actionscript, alla versione 3, ha raggiunto (almeno per quanto riguarda la notizia della sua esistenza) la quasi totalità degli sviluppatori web. Ma cos'è veramente cambiato dalla release 2 a oggi? Perchè soprattutto, ha subito un cambio - almeno apparentemente - così radicale?
Come sicuramente saprete, Actionscript 3.0 già da qualche tempo si faceva strada grazie ad un altro prodotto importantissimo: Flex
Siamo nel 2004 quando il progetto fa il suo ingresso sul mercato.
In effetti eravamo molto lontano dal Flex che conosciamo oggi. E molte cose non c'erano. Pensiamo anche solamente che Adobe AIR era forse un idea...
Actionscript era uno dei punti di forza multimediali per l'allora Macromedia, in epoca di Web 2.0.
Doveva essere però “risistemato” ed anche in maniera radicale, per poter fronteggiare ben altre tecnologie, pensiamo ad AJAX.
E così fu. Actionscript 3 ha subito un “restyling” a fondo, molte classi sono state riscritte (vedi la classe XML ad esempio), altre ovviamente aggiunte.
Ecco allora che Actionscript 3 diventa, già di quanto non fosse prima, un linguaggio di programmazione a tutti gli effetti.
Ed ecco quindi, che all'uscito di Flash CS3, circa un anno fa, per lo sviluppatore ( che non abbia mai conosciuto Flex) molte cose sono cambiate.
La prima cosa che tutti abbiamo notato era l'impossibilità di assegnare le azioni direttamente ad istanze movie clip o button.
Certo, le classi personalizzate già esistevano, le azioni si potevano (anzi si dovevano) scrivere sul fotogramma, ma da qui a non avere scelta ce ne passava.
Oggi ci troviamo difronte ad un linguaggio pressochè maturo, una vera OOP. Almeno al 95%.
A queste sostanziali modifiche si sono poi aggiunte anche le novità dei componenti e da ultima la possibilità di personalizzare gli stessi componenti, vero com'è che questi in Flex sono molto importanti.
Da tutte queste modifiche anche lo stesso Flex non poteva rimanere estraneo. Come sappiamo tutti, è passato dalla versione 1.5, basata praticamente su Dreamweaver alla 2 , basata invece su Eclipse (uno dei programmi per eccellenza di sviluppatori di altro linguaggio).
E così mentre il Web 2.0 si diffondeva sempre più,anche tra i semplici utenti, che divenivano più consapevoli dei nuovi mezzi e delle nuove possibilità che il web metteva a disposizione, Actionscript 3 veniva potenziato ancora di più. Eccoci quindi in era “Adobe AIR”.
Qualcuno potrebbe obbiettare (giustamente) che Adobe AIR non è solo Actionscript, ma anche Javascript, HTML, CSS, ... . Tuttavia tralasciamo per ovvie ragioni questo aspetto concentrandoci appunto su Actionscript.
Flash CS3 e Flex 3 permettono oggi di creare applicativi attraverso Actionscript 3, renderizzati via Flash Player. Se questo è da una parte un'apparente limitazione (è pur sempre un plug-in da installare, per quanto diffuso), dall'altra ci permette di creare lavori comunque che vadano bene su più piattaforme e/o browser diversi. E non è poi cosa da poco.
Gli fa ovviamente eco lo stesso Adobe AIR: creare programmi cross platform (da Windows a Mac a Linux) senza dover riscrivere una riga. Senza dover conoscere un nuovo linguaggio. Anzi,un prodotto in Actionscript 3 può tranquillamente migrare ad Web a Desktop in poco meno di un paio di click.
Eccoci quindi arrivati nell'immediato futuro. Navigare verso il Web 3.0.
Grazie ad Adobe AIR sviluppato in Actionscript 3, vuoi con Flex o con Flash, possiamo creare veri e propri programmi. E finalmente tutti coloro che nascono dal Web o provengono da esso, potranno creare veri e propri programmi.
Nonostante la tecnologia (Adobe AIR) sia ancora in versione beta, sta già mietendo “vittime” tra tutti coloro che voglio e desiderano uscire dal browser per arrivare sul desktop.
Non pochi sono infatti le aziende o le società che hanno già investito su questa tecnologia. Pensiamo a E-Bay tanto per citare una delle fonti al riguardo più diffusa.
Alla fine della storia, cioè oggi, ci troviamo quindi con una nuova release di un linguaggio già potente di suo, che ci permetterà, di fare molte cose fino a poco tempo fa erano praticamente impensabili o molto difficili da realizzare.
Nei prossimi articoli entreremo in maniera più approfondita nel discorso. Parleremo di programmazione a oggetti in Actionscript 3, illustreremo questo linguaggio anche nello specifico, quindi come lavorarci in Flash CS3, Flex 3 e molto altro ancora.
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