Ejb3 e Flex 2: Installare il server JBoss - Parte 1

(scritto da , il giorno 02-03-2007 08:48)
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Visto l'enorme interesse suscitato da Flex nella comunità degli sviluppatori Java, abbiamo pensato di introdurre una serie di articoli sull'integrazione tra Flex 2 e l'ultima interessante specifica introdotta in J2ee 5: gli Ejb3. In questi articoli metteremo in luce le nuove interessanti novità introdotte dagli Ejb3 e a come sfruttarle con Flex.

Gli Enterprise Java Bean sono componenti remoti che furono introdotti nella piattaforma Java Enterprise Edition per semplificare lo sviluppo di applicazioni distribuite, robuste e scalabili nel tentativo di sostituire tecnologie esistenti abbastanza complesse come Corba. In realtà queste specifiche si sono evolute fino a racchiudere funzionalità legate non solo alla possibilità di invocare procedure remote ma anche alla sicurezza (Java Authentication and Authorization Service), alla messaggistica (Java Message Service), ai web services, alla persistenza (Java Persistence API), alla schedulazione di eventi (Timer Service), e altro ancora.
Mentre lo sviluppo di servizi di backend si sia molto semplificato con l'introduzione degli Ejb3, lo sviluppo del frontend grafico si è sicuramente potenziato grazie all'introduzione delle Java Server Faces e Ajax, ma non si può dire che si sia semplificato, anzi... Da qui l'enorme interesse nell'interfacciare la piattaforma J2ee con Flex che rappresenta lo stato dell'arte di un presentation tier.
Per interfacciare le applicazioni Flex e gli Ejb3 è necessario però installare i Flex Data Services poichè bisogna abilitare la comunicazione attraverso il protocollo binario AMF di Flash, che richiede l'installazione di componenti aggiuntivi sul server remoto. Tramite i Flex Data Services in realtà si possono sfruttare anche altre nuove interessanti funzionalità, che cercheremo, nel proseguimento degli articoli di questa serie, di toccare con mano insieme alle nuove caratteristische introdotte con gli Ejb3, vedendo come queste due piattaforme si integrino splendidamente nello sviluppo di complesse applicazioni enterprise.
Per cominciare dovremo installare un application server J2ee compliant necessario per far funzionare gli Ejb3. La scelta di JBoss è dovuta alla completezza e qualità di questo application server Open Source, senza dimenticare in realtà che le applicazioni che scriveremo seguiranno le specifiche standard J2ee 5 per cui saranno pienamente portabili anche verso altri server J2ee 5 compliant sia Open Source (JOnAS, Apache Geronimo, ...) che commerciali (WebSphere, Oracle AS, WebLogic, ...).

Installazione di JBoss con Ejb3

Prima di installare JBoss è necessario aggiornare la nostra versione del JDK alla versione 5 o superiori, poichè gli Ejb3 sfruttano le annotazioni, novità introdotta dalla versione 5.0. Questa caratteristica, tra le novità degli Ejb3, permette di "annotare" direttamente le classi che implementiamo con metadati che ne descrivano il comportamento all'interno di un container Ejb, rendendo non più necessario definire la nostra applicazione con scomodi XML di configurazione.
Per chi non volesse perdere troppo tempo per l'installazione di JBoss con l'ultima versione degli Ejb3 è disponibile sul sito ufficiale http://www.jboss.org, un installer online che prende il nome di Jems installer (vedi sul sito il link download Web Install sul progetto JBoss AS). Il Jems installer è anche scaricabile per un'installazione offline...vedete voi cosa preferite! :)
Avviata la procedura di installazione del Jems installer è sufficiente rispondere quanto segue per avere un JBoss perfettamente abilitato agli Ejb3:
  • Selezionate la lingua "English" e premete OK
  • Premete Next
  • Selezionate "I accept the license...." e premete Next
  • Scegliete una cartella per l'instalazione e premete Next
  • Scegliete il profilo "ejb3" e premete Next
  • Premete Next
  • Scegliete l'opzione "Standard" e premete Next
  • Premete Next
  • Premete Next
  • Premete Done

Configurazione e avviamento di JBoss

A questo punto prima di lanciare JBoss per verificare l'installazione, analizziamo la struttura delle directory installate e modifichiamo la configurazione affichè possiamo avviarlo correttamente. Le cartelle più importanti di sono:
  • JBOSS_HOME/bin - contiene gli script di lancio del server
  • JBOSS_HOME/client - contiene le librerie jar per sviluppare un client che acceda a JBoss
  • JBOSS_HOME/docs - contiene esempi di file di configurazione, DTD, XSD e applicazioni di prova
  • JBOSS_HOME/lib - contiene le librerie necessarie all'avvio di JBoss
  • JBOSS_HOME/server - contiene i profili di avvio di JBoss
  • JBOSS_HOME/server/default - contiene la configurazione di avvio del profilo di default
  • JBOSS_HOME/server/default/conf - contiene i file di configurazione
  • JBOSS_HOME/server/default/deploy - contiene le applicazioni J2ee installate
  • JBOSS_HOME/server/default/lib - contiene le librerie comuni alle varie applicazioni installate
Per avviare JBoss è necessario modificare lo script di avvio JBOSS_HOME/bin/run.bat ed aggiungere all'inizio dello script il settaggio della variabile d'ambiente JAVA_HOME e inoltre cercate e modificate la riga che indica il settaggio della variabile per abilitare il debug remoto tramite JPDA:

set JAVA_HOME=/..../jdk5.0
set JAVA_OPTS=-Xdebug -Xrunjdwp:transport=dt_socket,address=8000,server=y,suspend=n %JAVA_OPTS%

Il secondo settaggio prepara JBoss ad ascoltare sulla porta 8000 un'eventuale richiesta di debug remoto. Approfondiremo l'utilizzo del debug remoto in qualche articolo più avanti ma ricordatevi però che se la porta 8000 è già impegnata, è necessario cambiarla su un'altra disponibile. Inoltre assicuratevi che ci sia l'opzione "suspend=n" perchè altrimenti il server non parte.
A questo punto per lanciare JBoss è sufficiente eseguire lo script run.bat e il server sarà pronto quando sulla console apparirà il messaggio:

 

Per verificare il corretto funzionamento di JBoss è sufficiente collegarsi con il browser all'indirizzo http://localhost:8080 dove comparirà la pagina iniziale di JBoss Server:

Per gli utenti che installano JBoss non in un'ambiente Windows, lo script da modificare per l'avvio è il run.sh e le variabili d'ambiente da settare sono le stesse ma fatte con i comandi linux (ricordatevi di rendere lo script run.sh eseguibile).

Avviamento di Flex Data Services

A questo punto è necessario installare i Flex Data Services sulla nostra macchina se non l'abbiamo già fatto. Per l'installazione di Flex Data Services rimandiamo all'articolo del collega Marco Casario pubblicato su Flex Gala il 14/12/2006: "Applicazioni Flex in ambiente J2EE: installare i Flex Data Services sotto Tomcat" (vedi i riferimenti in fondo all'articolo).
A questo punto è sufficiente recuperare l'applicazione template "flex.war" dalla cartella d'installazione di FDS e scompattarla in una cartella il cui nome sia sempre "flex.war". La cartella "flex.war" rappresenta il progetto template FDS da cui cominceremo lo sviluppo, prima però installiamola in JBoss copiandola della directory JBOSS_HOME/server/default/deploy. L'applicazione Flex dovrà quindi essere JBOSS_HOME/server/default/deploy/flex.war, facendo attenzione a mantenere l'estensione .war nel nome della directory per permettere a JBoss di identificare la cartella come applicazione Web. Grazie alla funzionalità di deploy automatico sulla cartella deploy, JBoss installerà l'applicazione e sulla console di JBoss appariranno i messaggi:
 

A questo punto per verificare il corretto funzionamento di Flex su JBoss è sufficiente collegarsi con il browser all'indirizzo http://localhost:8080/flex dove comparirà la pagina iniziale di Flex Data Service:

Per stoppare il server è sufficiente premere Ctrl^C dalla console o lanciare lo script JBOSS_HOME/bin/shutdown.bat.

Nel prossimo articolo vedremo come creare il nostro primo progetto Ejb3, come si effettua il deploy su JBoss e a come sia possibile testarne il funzionamento. Per chi freme per l'interfacciamento con Flex però, deve resistere ancora un pò :).

Riferimenti

Sito ufficiale Ejb: http://java.sun.com/products/ejb/
Sito JBoss: http://labs.jboss.com/portal/
Sito JBoss application server: http://labs.jboss.com/portal/jbossas
Sito JBoss implementazione Ejb3: http://labs.jboss.com/portal/jbossejb3
Articolo sull'installazione dei Flex Data Services: http://augitaly.com/flexgala/index.php?cmd=newsreader&id=32

Note sull'autore

Roberto Tassi (roberto.tassi@aminoweb.com) è un consulente Sun Certificated Java Programmer & Developer, che da 8 anni si occupa di sviluppo di applicazioni web-oriented su piattaforma Java. La sua esperienza web è partita da Cold Fusion, per poi consolidarsi su Java fino ad approdare al fantastico mondo di Flex.



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